Demolizioni e ricostruzioni, anche con sagoma diversa potrebbero fruire del superbonus 110%

Il contenuto del mio articolo 21/07/2020 – L’entrata in vigore del DL Semplificazioni e della Legge di conversione del Decreto Rilancio apre nuovi scenari in relazione agli interventi di demolizione e ricostruzioni con sagoma diversa; infatti, renderebbe possibile la fruizione del superbonus 110%, e di tutti i bonus casa, anche alle ricostruzioni con aumento di volumetria.
 

Demolizione e ricostruzione: come cambia con il Dl semplificazioni

Prima dell’entrata in vigore del DL semplificazioni, le demolizioni e ricostruzioni, normate dal Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001), per rientrare nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia, dovevano avere “la stessa volumetria dell’edificio preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica”.
 
Oggi, però, con le modifiche introdotte dal DL Semplificazioni al TUE, si allarga la nozione di ‘demolizione e ricostruzione’ ricompresa nella categoria della ‘ristrutturazione’, comprendendo anche edifici ricostruiti “con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche” e con “incrementi di volumetria”.
 
Mentre in precedenza la ricostruzione con aumento di volumetria era considerata ‘nuova costruzione’, e quindi non agevolata dai bonus fiscali sul recupero edilizio, con le modifiche introdotte dovrebbe essere possibile fruire delle agevolazioni fiscali anche per gli ampliamenti.